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12/22/2006

BUON NATALE

 
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All rights reserved 2006 - epsdesign©
 
Buon Natale
Merry Christmas
 
11/22/2006

AWARD "Poeti per un giorno"

 
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Notte mia, abbracciami
A te ho confidato i miei pensieri
Sono rimasto solo con il mio cuore,
con i miei sogni
Non farmi addormentare
Domani potrebbe essere tutto finito.
 
Notte mia, parlami
Donna silenziosa e affascinante
Non piangere per quello che perderò.
Respira i miei pensieri fitti come la nebbia.
 
Notte mia, prestami
il tuo nero inchiostro per cancellare
le mie parole d'amore scritte
nella mia anima assolata e deserta
Così nessuna donna riuscirà mai a vederle.
 
Notte mia, abbracciami
Ho deciso di amarti in silenzio
Avvolgimi per sempre nel tuo scialle di seta nera
Il sole non mi vedrà
e non potrà sciogliere le mie ali
colorate di sogni.
 
Notte mia taci
Se qualcuno, un giorno
si innamorerà dei miei sogni
Taci, perchè io sarò volato via.
 
epsdesign©
 
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è stata scelta
come una delle tre migliori poesie della settimana
dal 14/11 al 19/11 2006
Per il tema "Buio" .
 
Un ringraziamento particolare agli organizzatori
per questo riconoscimento molto gradito.
 
11/10/2006

Autunno Dentro

 
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Melodia di colori ambrati
Desiderio tiepido e delicato
Dolce epidemia che mi invade l'anima e il corpo
che diventa piano piano passione rovente.
Ti avvolgo tra le mie braccia
nei giorni sempre più freddi
nei tramonti dalla luce dorata
nella pioggia che scende
nella nebbia di cotone che avvolge gli alberi quasi spogli.
Rumori lenti e dolci come foglie cadenti
rieccheggiano nell'aria dal profumo di legna che arde.
Voglio abbracciare il vento del tuo amore
ascoltare i respiri della tua passione
provare il gusto del melograno
sentire l'odore umido del muschio
osservare il tuo corpo dipinto dal fuoco
proteggere il tuo sonno nelle notti di tempesta.
Sensazioni d'autunno
sensazioni di te
Nei tuoi silenzi impregnati di desiderio
respiro il tuo essere.
 
epsdesign©
 
 
 
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[credits]: realizzazione grafica a cura di  Vega2000©
Per esprimere le emozioni compiutamente è necessaria la tua splendida grafica.
 
 
10/31/2006

Halloween Night

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Secondo la leggenda, gli spiriti erranti di chi è morto durante l'anno tornano indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo.

I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell'aldilà. Per non essere posseduti, i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e rendevano i loro corpi orribili mascherandosi da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano e non farsi riconoscere.

Un'altra spiegazione del perché i Celti spegnessero ogni fuoco non risiede nello scoraggiare la possessione dei loro corpi, ma nel fatto che riaccendessero ogni focolare prendendo la fiamma da un unico gigantesco fuoco druidico che veniva acceso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell'Irlanda a Usinach.
Cosa significano Halloween e Samhain
La parola Halloween ha lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase "All Hallows Eve" ovvero la notte di ognissanti festeggiata il 31 ottobre, data che nel quinto secolo avanti Cristo nell'Irlanda celtica coincideva con la fine dell'estate: in questa ricorrenza - chiamata Samhain (pronunciata soueen) - i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.
 
Con il passare del tempo questi spiriti, che una volta venivano ritenuti selvaggi e potenti, assunsero un connotato nettamente diabolico e malvagio. La Chiesa affermava infatti che gli dei e le dee e tutti gli altri esseri soprannaturali delle religioni antiche fossero di impronta diabolica, che le forze spirituali con cui le persone venivano in contatto erano vere, ma che costituivano delle manifestazioni del diavolo, principe della beffa, che conduceva l'uomo verso l'adorazione di falsi idoli. Così, durante le celebrazioni per Halloween, apparvero rappresentazioni di fantasmi, scheletri, simboli della morte, del diavolo e di altre creature maligne, come le streghe.


Samhain è noto come "La Festa dei Morti," perché si pensava che in questo periodo i morti potessero tornare nella terra dei vivi per celebrare con la propria famiglia, tribù o clan. Samhain è considerato il periodo in cui si concludono i vecchi progetti, si valuta criticamente quanto si e' ottenuto nell'anno e si pensa ai nuovi progetti ed alle nuove imprese per l'anno nuovo.
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X Powers by Kassandra Cassie - All rights reserved
 
10/27/2006

Notti Celtiche

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[credits]: realizzazione grafica a cura di  Vega2000©
Squisito esempio di DigiArt.
 
Notti Celtiche
 
Il giorno incontra la notte.
Il vento scuote dai rami le foglie morte
Dal buio dei boschi compaiono per incanto
splendide creature leggiadre e perverse...
le streghe.
Arti magiche e occulte aleggiano nel vento e
si infiltrano nelle menti umane
come veleni senza antidoto.
Fuochi di torba ardono lenti
Lingue di fuoco avvolgono i corpi
delle anime perse.
Dolce incanto di desideri profondi e segreti.
Lontano, il cigolio delle catene
ricorda all'uomo il legame con la realtà.
Difficile il ritorno, ma il tempo scorre inesorabile.
Al sorgere del sole tutto sarà svanito.
 
Nereyde© & epsdesign©
 
 
10/22/2006

Desideri

 Feel Sexy - Andrew Soebroto  http://thebotax.deviantart.com/ 
 
 
 
 
"Coloro che reprimono il desiderio,
lo fanno perché il loro desiderio è abbastanza debole
da poter essere represso."
 
William Blake
 
10/16/2006

Parole nel silenzio e silenzi nelle parole

 
Parole nel silenzio e silenzi nelle parole
 
Parole come sogni
si realizzano solo quando sussurate.
 
Parole come piume
leggere accarezzano delicatamente l'anima.
 
Parole come desideri
note di velluto nello spartito della passione.
 
Parole come bambini innocenti
che sorridono e riempiono il cuore.
 
Parole come lettere attese
da una persona lontana nel tempo e nello spazio.
 
Parole come lame affilate
nate per ferire e morte dopo il dolore procurato.
 
Parole come paure
penetrano le fessure dell'anima
per avvelenare la felicità.
 
Parole come venti autunnali
tristezze che strappano i ricordi
dei momenti felici scritti nel cuore.
 
Parole mai pronunciate
come foglie cadute prima di vedere l'estate.
 
Quante parole nel silenzio della vita.
Quanti silenzi nelle parole inutili.
 
Adesso desidero solo
le note di un pianoforte
la brezza salata dell'oceano
la luce di un tramonto
il silenzio di un abbraccio
un bacio per sentire solo il tuo cuore.
 
epsdesign©
 
 
 [credits]: realizzazione grafica a cura di  Vega2000 ©
Creatività e passione per esprimere un'emozione irripetibile.
 
 
9/27/2006

Il volto del mio amore

 
Il volto del mio amore
 
Voci senza volto
Baci senza labbra
Carezze senza mani
Cuori senza battiti
Notti senza orologi
Giorni senza sole
Brividi senza freddo
Calore senza fuoco
Pioggia senza acqua
 
Sete infinita di un amore
delicato come una rosa di ghiaccio
in una fornace rovente di passione
dolce come un angelo con le ali bagnate
intimorito dalla luce del sole
segreto come un pensiero.
 
Immagini di un amore senza limiti
imprigionate in un filo di rame.
Incanto nell'incanto
Emozione del primo contatto
Come i primi raggi del sole all'alba.
 
Dolore dell'attesa così intenso
che gocciola pian piano nel cuore.
Gioia così grande che
non si può abbracciare con le parole.
Nella stazione del tempo che scorre
saprai riconoscermi.
Amore mio, aspetto solo te.
 
 
epsdesign©
 [credits]: realizzazione grafica a cura di ...Luna...©
dolcezza e passione dipinte in un'immagine.
 
 
9/16/2006

Addio Oriana Fallaci

  
Addio Oriana Fallaci
 «Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi,
subire, farsi comandare.
Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita…
Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare,
non è un essere umano»
(da un’intervista del 1979, di Luciano Simonelli).
 
9/12/2006

Sulla scia di due donne

 
 
Sulla scia di due donne
corrono desideri
contrastanti e incessanti
scolpiti nel cuore e nella mente
di chi giudica e non perdona
di chi ama e non implora.
 
Ariel©
 

 - credits Un ringraziamento speciale alla dolcissima amica Ariel che ha voluto pubblicare la sua poesia nel mio blog.

9/5/2006

Fascino di Donna

 
Cosa mi attrae
cosa posso sapere di lei
se non la conosco
se non ho visto i suoi occhi,
udito la sua voce,
sentito il profumo della sua pelle.
 
Eppure mi sta accadendo dentro.
La mia mente osserva
segni, parole, immagini, musica,
tutto ciò che riguarda lei.
 
La sensazione che si fa strada nel mio cuore
è così penetrante e lenta come una nebbia mattutina
che offusca la mia ragione di uomo.
 
Soggiogato da queste sensazioni
cerco con cura tracce, odori di lei,
particelle infinitesimali di certezze
che realmente non possiedo ancora.
 
Cosa mi spinge allora...
Forse è l'intuito che mi guida.
Quella voglia di ignoto che dorme in ogni uomo.
Quel desiderio senza limite di conoscere e abbracciare
non solo il corpo di una donna
ma anche la sua mente.
 
Un gioco terribile e affascinante
si profila all'orizzonte
come un'alba insanguinata.
 
Non può essere altro che il fascino di lei e
non posso sfuggire a queste dolci e dolorose catene
che giorno dopo giorno io costruisco con cura ed amore.
 
Ad una donna e al suo fascino.
 
epsdesign©
 
8/26/2006

I miei occhi solo per te

 
I miei occhi solo per te
 
Lunga e dolce attesa
di istanti irripetibili e fantastici
come un tuffo nel vuoto.
 
I miei occhi ti hanno vista
dopo averti immaginata e desiderata.
 
I miei occhi piangono
perchè sei troppo bella per perderti.
 
Capelli neri come seta
che fluisce ma non si piega.
 
Occhi tanto profondi e belli
da perdere l'equilibrio e la ragione.
 
Lineamenti del viso
dolci colline dipinte
su una pelle di pesca.
 
Come il caldo di una notte d'estate
mi resti incollata sulla pelle
che desidera solo la tua bellezza.
 
Come un sogno bellissimo
che al risveglio svanisce
lasciandomi solo col ricordo di te.
 
Ho paura di sentire le tue labbra
perchè la tua voce mi incatenerebbe a te
per sempre come il canto di una sirena.
 
Prendi i miei occhi, ormai inutili
non vedrò mai una donna più bella di te.
 
epsdesign©
8/4/2006

Non voglio dirti addio

 
Non voglio dirti addio
per non morire dentro
per cercarti e trovarti ancora
nelle notti senza luna e senza speranza.
 
Non voglio dirti addio
le immagini e i suoni di te non mi danno pace
come gabbiani svolazzano
sulla spiaggia deserta del mio dolore profondo.
 
Non voglio dirti addio
per gli abbracci e le carezze
che non abbiamo avuto.
 
Non voglio dirti addio
per lasciare una piccola finestra aperta
e respirare ancora un po' del tuo profumo.
 
Ti prego
non rinunciare al mio amore per non soffrire
Vivrai per sempre nel mio cuore.
 
Non voglio dirti addio
perdonami se non riesco a lasciarti
ma nessuno vuole il mio amore inutile
E' solo per te.
 
epsdesign©
8/2/2006

Notte mia abbracciami

 
Notte mia, abbracciami
A te ho confidato i miei pensieri
Sono rimasto solo con il mio cuore,
con i miei sogni
Non farmi addormentare
Domani potrebbe essere tutto finito.
 
Notte mia, parlami
Donna silenziosa e affascinante
Non piangere per quello che perderò.
Respira i miei pensieri fitti come la nebbia.
 
Notte mia, prestami
il tuo nero inchiostro per cancellare
le mie parole d'amore scritte
nella mia anima assolata e deserta
Così nessuna donna riuscirà mai a vederle.
 
Notte mia, abbracciami
Ho deciso di amarti in silenzio
Avvolgimi per sempre nel tuo scialle di seta nera
Il sole non mi vedrà
e non potrà sciogliere le mie ali
colorate di sogni.
 
Notte mia taci
Se qualcuno, un giorno
si innamorerà dei miei sogni
Taci, perchè io sarò volato via.
 
epsdesign©
7/29/2006

Lacrime sulla carta

 
 
Lacrime lente calde e salate
gocciolano sulla carta
di una lettera ingiallita dal tempo
che il mio cuore non riesce a scrivere.
 
Lacrime solitarie
scendono dalle mie guance
come bambini dispettosi
che non riesci a tenere per mano.
 
Lacrime innnocenti
che non arriveranno mai al mare.
Sono perse per sempre nella carta di una lettera.
 
A cosa servite lacrime mie
piccole gocce di dolore mai espresso
in un mare d'amore sempre in tempesta.
 
Nessuno coglierà la vostra breve vita.
Nessuno vi ospiterà in grembo anche per un solo momento.
Nell'infinito mare dei miei sentimenti
evaporando, vi perderete per sempre.
 
Non scriverò più quella lettera.
Non riuscirò più ad amare un'altra donna.
Amore mio,
ho versato troppe lacrime per te.
 
epsdesign©
7/26/2006

Disteso nelle foglie morte della tua anima

 

Disteso nelle foglie morte della tua anima...

Ho intravisto una rosa rossa appassita e triste

Ogni giorno la innaffio con infinite carezze e amore

ma non posso prendere quella rosa e salvarla

Quella rosa non mi appartiene

Non l’ho piantata io

Ogni volta che mi avvicino a lei

le spine mi ricordano i tuoi dolori.

 

Disteso nelle foglie morte della tua anima...

Ho trovato un ruscello limpido che scorre

E ho cercato di lavare le mie mani sporche di sangue

Ma tornerò a curare la tua rosa

Ho cercato di bere l’acqua per cancellare

il gusto delle tue amarezze.

 

Disteso nelle foglie morte della tua anima...

Ho sentito l’odore di un fuoco spento da poco

Con la brace che ancora ardeva l’ho ravvivato

Soffiando il respiro della mia anima

Ti prego, amore mio,

dammi la legna o si spegnerà per sempre.

 

Disteso nelle foglie morte della tua anima...

Ho perso il sentiero e non so come tornare

Ti prego, amore mio,

dammi una luce

così i miei occhi potranno vedere i colori della vita.

  

epsdesign©

7/25/2006

Nostalgia di Cuba

Nostalgia di Cuba

 
Nostalgia
del caldo umido della notte,
dell'odore del sigaro che si consuma sul comodino dell'albergo
del legno delle finestre
dell'aria della notte
del gusto del caffè
del sapore del rum
delle donne.
 
L'arredamento della mia stanza 
risultato di una mescolanza tra vecchio e nuovo.
Le automobili e tanti altri dettagli sono come sospesi nel tempo
e sembrano appartenere ad un altro tempo, ad un'altra civiltà.
Le architetture, i palazzi tutto si mischia come i suoni della musica.
Cuba vive tra due mondi nel tempo e nello spazio.
 
I caffè dell'Avana dove si sentono gli odori della gente.
Come in Italia a Cuba si beve sempre caffè a qualsiasi ora
del giorno e della notte. Ogni discorso comincia con un caffè.
Anche le storie d'amore iniziano dentro il nero di un caffè.
 
Lo scorrere lento del tempo cubano.
E' come se il tempo sentisse il caldo e
tutto rallentasse nella caligine della notte.
 
Anche la musica sembra rallentare
i suoni per strada si attutiscono
e tutto piomba in una sensazione di torpore.
 
Le notti dell'Avana
in cui anche nei locali si percepisce il continuo
fluire degli eventi violenti e pericolosi
ma tutto viene stemperato dal tempo lento e inesorabile
che quasi copre i dolori della gente, le rivoluzioni, i mutamenti.
 
Le donne di Cuba,
hanno capelli che si staccano dal viso in maniera diversa
hanno occhi profondi e a volte inquietanti per la loro profondità
forse dentro quegli occhi sono racchiuse le storie personali e
che affollano il variopinto mondo di Cuba
hanno corpi che si muovono sinuosi e insicuri a volte.
 
I colori di notte
un mondo di lampioni, di palazzi di altri tempi,
di atmosfere e architetture che è impossibile immaginare.
 
I colori di giorno
sono i colori della gente della frutta e
sono tutti mitigati dalla luce del sole
che è molto singolare.
 
Per tutto questo provo nostalgia di Cuba
 
epsdesign©
 
Un tempo era così facile andare nel paese della felicità.
Non era su nessuna cartina, ma sapevamo tutti come arrivarci.
C’erano unicorni e boschi di marijuana.
Adesso la frontiera è scomparsa”.
 
Luis Sepùlveda
 
 
 
 
7/18/2006

Nella mente la voce di lei

Nella mente la voce di lei
 
Dopo lunghi giorni e lunghissime notti insonni
la mia mente ha pennelato un'icona
meravigliosa e triste, bella e tremenda,
dolce e violenta.
 
E' una donna
che ha negli occhi il colore delle conifere cinesi,
capelli di seta nera sciolti al vento,
mani affusolate e tenere come giunchi.
 
E' una donna
con un corpo che nemmeno il tempo testardo riuscirà a sconfiggere,
con un profumo inebriante ma velenoso fatto di amore e dolore.
 
In queste mille sensazioni aspetto che il giorno finisca
e al tramonto tra le luci all'orizzonte
nelle nuvole di zucchero filato
cerco con i miei occhi stanchi di dolore
una forma che gli assomigli.
 
Nella mia mente si fa strada
il ricordo recente della voce di lei
come un rivolo d'acqua che scorre lenta
nella mia anima che ha sete di lei.
 
Un messaggio, poi un altro, poi...
ecco la voce di lei...
suono delizioso di bambina che ride spensierata
suono profondo di dolore e paura
suono sensuale e profumato di desiderio.
 
Ammaliato dalla sua voce meravigliosa
seguo a fatica il filo del discorso
e vorrei che il tempo si fermasse per noi.
 
Quando sento che sta per finire la conversazione
la gola mi si serra come uno scrigno
e non riesco nemmeno a mandarle un timido bacio.
 
In quella pausa di silenzio,
è racchiuso il grande l'amore che provo.
Ma ironia della sorte,
lei non crederà mai alle mie parole, alla mia voce,
il suo cuore dovrà parlare del mio amore.
 
Se fossi un mago farei un incantesimo
per averla con me per sempre.
Ma sono solo un uomo
e non so fare altro che amarla.
 
epsdesign©